Nessuno può sfuggire alla gravità

Chi può dire di non essere mai caduto, scivolato, inciampato? E’ una cosa naturale per chiunque, poichè sin da bambini siamo alle prese con gli effetti indesiderati di quella forza ancora non ben conosciuta che si chiama “gravità”. Eppure conoscete qualcuno che abbia deciso di non rimettersi in piedi, e di rimanere, deluso e amareggiato, per sempre nel punto in cui ha toccato involontariamente il suolo, facendosi magari anche un po’ male?

Resilienza significa questo, quando parliamo dei comportamenti e dei pensieri umani: rialzarsi. Dopo una caduta. Perchè cadere è naturale come camminare. Statisticamente inevitabile, spesso imprevedibile, sempre spiacevole. Quando cadiamo fisicamente, ci viene spontaneo risollevarci. Quando invece inciampiamo in una delusione, in un insuccesso, in un imprevisto sgradevole, chissà perchè, è meno immediato lo scatto vitale che ci rimette in pista. Quanto prima ti rialzi, e riprendi il tuo percorso di vita, tanto più sei resiliente. Certo, non è uno dei tre doni che chiederemmo al genio della lampada, non è una delle prime qualità che ci verrebbe di cercare in un amico, in un partner, in un collaboratore da assumere, ma è un vero peccato…Perchè si tratta di una caratteristica fondamentale, che può determinare la felicità ed il successo di un essere umano.

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2 thoughts on “Nessuno può sfuggire alla gravità

  1. Come sai sono caduta. Fatico a rialzarmi. Qui, dalla terra, programmo la mia vita per quando finalmente riusciró nuovamente a stare in piedi e riprenderó il mio percorso. Adesso sono in terra ma un giorno mi alzeró, dovró alzarmi e quindi agisco come se fossi già piedi.

  2. Hai perfettamente ragione, Elisabetta! In poche righe hai già declinato quattro verbi al futuro, e usato ben due formule magiche: “agisco” e “come se”.
    Complimenti per la tua consapevolezza, e in bocca al lupo!

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