La vergine Malvina e la sua torre

E adesso, che ne farò di tutta questa libertà - pensò, mentre varcava la soglia della sua prigione.
E adesso, che ne farò di tutta questa libertà – pensò, mentre varcava la soglia della sua prigione.

Quando ci liberiamo da una prigionia mentale, che ci ha costretto in una situazione o in uno stato emotivo che limitavano le nostre potenzialità, quasi sempre rimaniamo molto stupiti di quel che vediamo al di fuori. A volte avevamo ingigantito le difficoltà temute, altre volte i nostri vecchi nemici non ci sono più, spesso ci troviamo a gestire una sensazione di vuoto, di disorientamento, e di vulnerabilità. In tutti i casi, però, si tratta di sentimenti transitori, legati alla nostra fisiologica riluttanza e sospettosità rispetto al cambiamento.

Abbiamo solo bisogno di un po’ di tempo per riprendere la nostra esplorazione del mondo, riconquistare fiducia nelle nostre risorse, e riattivare la nostra progettualità. In ogni caso, un nuovo ciclo di vita ci attende lì fuori.

L’illustrazione è di Arthur Rackham, 1917, per la fiaba n.199 dei fratelli Grimm, “La vergine Malvina”.
Per leggere questa bella, suggestiva e istruttiva favola in italiano:
http://www.paroledautore.net/…/grimm/vergine_malvina.htm

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