Il Bagatto, l’abile prestigiatore

Con la tua collaborazione, posso farti credere qualsiasi cosa.
Con la tua collaborazione, posso farti credere qualsiasi cosa.

Qualcuno sostiene che ogni inganno che subiamo è solo un autoinganno che abbiamo rivolto verso noi stessi.

Molte volte, anche in modo inconsapevole, siamo ciechi a quello che non abbiamo alcuna voglia di accettare, e ci piace invece credere a ciò che in quel momento fa bene alle nostre illusioni, alle nostre speranze, al nostro orgoglio.

Quando però il velo si squarcia, e non possiamo fare a meno di prendere atto dello scollamento tra la realtà e le nostre convinzioni, non sempre ci chiediamo in modo equilibrato e lucido quanto dell’imbroglio risiedeva nella malafede dell’altro, e quanto invece nel nostro bisogno di credervi.

Alcune bugie, fino a un momento prima di essere smascherate, hanno una loro utilità anche per noi; ne siamo vittime, ma forse anche un po’ complici.

(Nell’illustrazione, il Prestigiatore (circa 1502), attribuito a Hieronymus Bosch.)

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